Quando è utile una visita cardiologica o angiologica?
Il Dr. Marco Nastasi, cardiologo a Misterbianco e Catania, spiega quando è importante eseguire una visita cardiologica o angiologica per prevenire rischi cardiovascolari. Capire subito quando rivolgersi allo specialista può fare la differenza: ecco i segnali più importanti, i fattori di rischio e i momenti in cui è bene agire.
Segnali che non vanno ignorati
- Dolore o oppressione al petto, anche se intermittente.
- Stanchezza.
- Palpitazioni frequenti o battito irregolare.
- Fiato corto inspiegabile durante lo sforzo o a riposo.
- Sudorazione improvvisa, vertigini o svenimento.
- Gonfiore persistente di piedi, caviglie o gambe.
- Pressione alta, colesterolo elevato o diabete non ben controllati.
Quando la prevenzione è fondamentale
Non serve aspettare un sintomo: se si è in presenza di uno dei seguenti fattori, è utile valutare un controllo specialistico.
- Familiarità per malattie cardiache o vascolari.
- Età superiore ai 45 anni (uomini) o 55 anni (donne).
- Fumo, sedentarietà, sovrappeso o obesità.
- Ipertensione arteriosa, diabete o dislipidemia.
- Stile di vita stressante o cambio recente nell’intensità fisica.
Cosa accade durante la visita
Durante la visita verranno raccolti i dati clinici, esaminata la storia famigliare e valutate le principali funzioni cardiache e vascolari. A seguire potrebbero essere proposti ECG, ecocardiografia o ecocolordoppler in base al quadro clinico.
È utile portare con sé eventuali esami precedenti, lista farmaci in uso e segnare i sintomi avvertiti nel tempo.